(Adnkronos/Labitalia) – “Per i trattamenti fatti in Italia, infatti, è indispensabile -ammette Colin & Partners- attenersi, oltre al Codice, anche al Provvedimento 8 aprile 2010 dell’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali. Gli obblighi nazionali in materia di videosorveglianza sono stati generalmente considerati applicabili al trattamento di dati personali connessi all’uso di droni”.
Una verifica, ed eventuale implementazione, riguarderà quindi: gli atti di nomina ad incaricato ed a responsabile per i soggetti interni autorizzati al trattamento; la regolarizzazione dei rapporti con i soggetti esterni ; l’obbligo di rendere un’informativa ai soggetti nel caso ripresi; nonché quelli connessi al data retention ed alla sicurezza dei dati acquisiti col drone”.