Roma, 18 mar. (AdnKronos) – “C’e’ un moltiplicarsi di chiarissimi segnali di una guerra in corso contro la civiltà occidentale che dovrebbe far alzare il livello d’allarme, mentre il governo Renzi continua a favorire l’ingresso nel nostro Paese di migliaia di clandestini”. Così il vice presidente del Senato Roberto Calderoli, che esprime la propria vicinanza agli italiani coinvolti nell’attentato di oggi a Tunisi e alle loro famiglie.
“Per l’ennesima volta facciamo la conta dei morti e dei feriti causati dalla follia dei terroristi islamici. Oggi a Brescia è stato fermato un pakistano sospettato di avere legami con gli jihadisti dell’Isis”, rileva l’esponente leghista che torna a criticare il ministro dell’Interno Angelino Alfano che “si rifiuta ancora di rispondere all’interrogazione della Lega sulla scandalosa gestione del centro di accoglienza per immigrati di Mineo in Sicilia. Vorrei capire se questo lassismo dell’esecutivo di fronte a una palese minaccia, non solo per la sicurezza dei cittadini, ma anche per la sopravvivenza della nostra stessa società, sia dettato solo da incapacità, oppure se vi sia qualche legame tra coloro che lucrano sul business dell’immigrazione”.
“Mi riferisco ad esempio alle cooperative coinvolte nell’inchiesta Mafia capitale e a coloro che decidono le politiche in materia di immigrazione, perché il sospetto è che qualcuno, per favorire determinati interessi, stia mettendo in pericolo l’incolumità di molti ignari ed onesti cittadini”, conclude Calderoli.