Milano, 17 mar. (AdnKronos) – Riflettori puntati per il settore calzaturiero sui prossimi appuntamenti nell’area russa e Csi, un mercato da sempre strategico per le aziende calzaturiere italiane ma segnato negli ultimi mesi da uno scenario complesso, dalle forti tensioni politiche tra Russia e Ucraina e dalla svalutazione del rublo, che hanno pesantemente influito sui mercati della Comunità degli Stati Indipendenti.
In questo scenario, da oggi al 20 marzo, torna ‘Obuv’ Mir Koži’, il principale appuntamento per il settore calzaturiero nell’area, che ospiterà presso l’Expocentr di Mosca 134 aziende su 3.600 mq di superficie espositiva netta.
I dati economici relativi ai primi dieci mesi del 2014 confermano il trend negativo che interessa l’area da diversi mesi: a subirne i contraccolpi sono anche le esportazioni italiane, che segnano in Russia un calo in quantità pari al 20,3% e 23,1% in valore rispetto allo stesso periodo del 2013. La Russia scende, quindi, al quinto posto in valore e nono in volume nella graduatoria dei Paesi di destinazione dell’export italiano, con una quota pari al 6,3% in valore e al 3,2% in quantità.