Roma, 16 mar. (AdnKronos) – “Purtroppo i ritardi accumulati, nonostante ci fosse stato tempo, impongono, a fronte dei fatti che ripetutamente si pongono all’attenzione della magistratura e dell’opinione pubblica, decisioni troppo a ridosso degli stessi ma ormai si è atteso troppo nel definire normative più stringenti sul falso in bilancio e i fenomeni corruttivi collegati al rapporto con le Pubbliche amministrazioni”. Così il senatore Enrico Buemi, capogruppo Psi in commissione Giustizia a Palazzo Madama.
“La commissione Giustizia del Senato da tempo è in condizioni di decidere. Quindi si decida, non ci possiamo accollare responsabilità di altri. Non si dimentichi, però, che molti dei problemi che oggi sono sotto gli occhi di tutti dipendono dalla mancanza di controlli preventivi, troppo facilmente cancellati negli anni passati, degli atti della Pa. Necessita, quindi, ripristinare subito un’azione di verifica terza rispetto agli atti che spesso sono oggetto delle principali indagini di corruzione”, conclude Buemi.