Milano, 16 mar. (AdnKronos) – “La legge che regolamenta i luoghi di culto? Il Governo ci ha impugnato prima la legge sui carburanti, poi persino quella sulle nutrie, adesso quella sulla regolamentazione dei luoghi di culto: vuol dire che c’è l’intenzione di impugnare qualsiasi cosa venga dalla Regione Lombardia, a prescindere dai contenuti della legge”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, al termine della seduta della Giunta regionale, tenutasi nell’azienda agricola di Riccagioia a Torrazza Coste (Pavia).
“Questo è un accanimento politico che non trova giustificazione nei contenuti della legge – ha proseguito il presidente – ed è quello che ho detto l’altro giorno al premier Renzi, lamentandomi del fatto che non si può impugnare una legge solo perché viene dalla Regione Lombardia e non viola le leggi costituzionali”.
“Proprio perché sono certo che non ci sono i fondamenti per delle violazioni – ha concluso Maroni -, sono certo che la Corte Costituzionale non accoglierà le impugnative fatte dal Governo”.