Home Nazionale Energia: borsa elettrica, a febbraio prezzo +6,7% a 54,50 euro/mwh (2)

Energia: borsa elettrica, a febbraio prezzo +6,7% a 54,50 euro/mwh (2)

0

(AdnKronos) – I prezzi medi di vendita segnano netti rialzi sia rispetto al mese precedente che su base annua in tutte le zone continentali ed in Sardegna; il prezzo della Sicilia invece, al secondo mese dell’entrata in vigore della delibera 521/2014/R/Eel dell’Aeegsi, con una netta flessione sia congiunturale che tendenziale (rispettivamente -10,5%, -31,3%), scende a 55,58 €/MWh (minimo da aprile 2005) e riduce drasticamente lo storico divario con le altre zone, mai così basso negli ultimi sette anni. Dopo tre mesi il Sud, con 52,01 €/MWh, torna a segnare il prezzo più basso; nelle altre zone il prezzo di vendita è variato tra i 54-55 €/MWh
I volumi di energia elettrica scambiati nel Sistema Italia segnano una ripresa tendenziale (+1,2%) attestandosi a 23,1 milioni di MWh. Si confermano in crescita anche gli scambi nella borsa elettrica, pari a 15,5 milioni di MWh (+5,4%), mentre gli scambi over the counter registrati sulla PCE e nominati su MGP scendono a 7,7 milioni di MWh (-6,4%). La liquidità del mercato, pertanto, registra un deciso aumento sia rispetto a febbraio 2014 (+2,6 punti percentuali) che rispetto al mese precedente (+0,4 p.p.) portandosi a 66,8%.
Le vendite da impianti a fonte rinnovabile segnano anche a febbraio una battuta d’arresto, con una flessione del 10,5% sullo stesso mese del 2014. Il calo ha riguardato la fonte idraulica (-16,5%) ed eolica (-12,8%); sostanziale tenuta invece per il solare (-0,7%). Crescono, per contro, le vendite da impianti a gas (+20,0%), mentre si riducono quelle degli impianti a carbone (-8,5%). Pertanto, la quota delle fonti rinnovabili, pari a circa 35%, si riduce rispetto ad un anno fa (era 39,4%) a favore di quella degli impianti termoelettrici tradizionali; in particolare la quota degli impianti a gas si riporta al 41% (+6,5 p.p.).