Milano, 13 mar. (AdnKronos) – “L’impugnativa non sospende l’applicazione della legge. Quindi, certamente, noi andiamo avanti”. Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a proposito dell’impugnativa parte del Governo nazionale della legge regionale sui luoghi di culto. Oggi Maroni, a margine della visita di Matteo Renzi ai cantieri di Expo, ha parlato con il presidente del Consiglio dell’impugnativa e si è fatto l’idea che, da parte sua, “non ci sia un atteggiamento persecutorio nei confronti della Regione Lombardia”.
Cosa che invece Maroni percepisce “da parte del Governo”, che ha impugnato “persino” la legge sulle nutrie. Mancando il ministro per i Rapporti con le Regioni, “queste cose vengono decise dai funzionari e burocrati. Questo è il problema”.