Barcellona, 13 mar. – (AdnKronos/Dpa) – Il Barcellona, il suo attuale presidente, Josep Maria Bartomeu, e l’ex numero uno Sandro Rosell saranno processati per presunti reati fiscali commessi nell’ingaggio del calciatore brasiliano Neymar. Lo ha deciso oggi il giudice Pablo Ruz dell’Audencia Nacional, che nella sua istruttoria ha stabilito che sia Bartomeu, sia Rosell potrebbero aver commesso dei reati ai danni del fisco spagnolo. Secondo Ruz il Barcellona non avrebbe pagato circa 13 milioni di euro di tasse nell’acquisto di Neymar, dichiarando che per il brasiliano il club avrebbe sborsato 57 milioni di euro invece degli 83 milioni realmente spesi.