(AdnKronos) – Il bottino ammonta ad oltre 100 mila euro e sarebbe cresciuto ancora se le Fiamme Gialle non avessero sequestrato l’attività abusiva. I coniugi, oltre alla denuncia per i reati di truffa, falso, frode assicurativa ed intermediazione abusiva in attività assicurativa, dovranno ora vedersela anche con il fisco per la tassazione dei proventi illeciti conseguiti.
Sono stati, infine, identificati ed avvisati, per consentire la regolarizzazione delle polizze, tutti gli ignari clienti che si erano affidati all’agenzia fantasma e che quindi circolavano con contrassegni privi di validità e copertura assicurativa. Il Tribunale di Tivoli, sulla scorta delle indagini eseguite, ha disposto la chiusura del bar per tre mesi e l’inibizione, alla riapertura, dell’utilizzo della trasmissione dei dati a mezzo internet.