Bruxelles, 11 mar. (AdnKronos) – Un piano per il “reinsediamento ordinato” di migliaia di profughi siriani dall’Europa del Sud verso i Paesi del Nord. E’ il programma pilota della durata di un anno che l’Unhcr, l’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite, ha presentato all’Unione Europea. La proposta, secondo il ‘Guardian’, è contenuta in una lettera inviata all’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Federica Mogherini, e al commissario europeo per gli Affari interni e l’Immigrazione, Dimistris Avramopoulos, e rappresenta un cambio netto rispetto alle attuali politiche europee, che obbligano i richiedenti asilo a fare domanda nel primo Paese Ue di ingresso.
Vincent Cochetel, direttore dell’ufficio europeo dell’Unhcr, ha spiegato al quotidiano britannico di essere “preoccupato che, quando gli arrivi sui barconi riprenderanno su larga scala ad aprile, non tutti i Paesi della Ue saranno in grado di applicare le lezioni imparate lo scorso anno”.
Cochelet sottolinea che “più di due terzi delle persone che sono sbarcate in Italia si sono spostate senza che fossero prese le impronte digitali e senza una corretta identificazione. In un momento di crescente preoccupazione per la sicurezza sui movimenti dalla Libia, questa situazione è anomala. Non tutti coloro che dicono di essere siriani o palestinesi lo sono veramente. E non tutti sono veramente dei rifugiati”.