Roma, 10 mar. (AdnKronos) – L’affittopoli grillina? “Fumo sul benfatto, tentativi per nascondere la realtà: grazie al taglio dei nostri stipendi in Italia apriranno migliaia di piccole imprese”. Lo dice all’Adnkronos Riccardo Fraccaro, il deputato M5S che ha condotto la battaglia sugli ‘affitti d’oro’ di Montecitorio, commentando la notizia, pubblicata da l’Espresso, sui 160 mila euro spesi dal gruppo 5 Stelle al Senato per gli appartamenti dello staff comunicazione, 40 mila dei quali per il solo alloggio di Rocco Casalino, l’ex del Grande fratello.
Se intervenire sulle voci di spesa variando la rotta, ‘tagliando’ dunque gli appartamenti per i ‘comunicatori’ scelti da Casaleggio, “dovranno deciderlo i senatori che gestiscono il bilancio del gruppo a Palazzo Madama – risponde Fraccaro – I singoli professionisti che lavorano per il gruppo li devi pagare, e io non entro nel merito delle singole contrattazioni. Il capo della comunicazione prende comunque meno di un parlamentare, quindi i principi del Movimento a mio avviso sono stati rispettati e non disattesi”.
“Detto ciò – prosegue Fraccaro – ricordo che nel solo 2013 il M5S ha restituito 1,7 milioni di euro su un budget di 4 milioni. Dobbiamo pagare i nostri collaboratori, in alcuni contratti è prevista la copertura della loro permanenza a Roma. Di fatto noi i soldi li rendiamo, mettendoli a disposizioni dei cittadini. Ma non mi sorprende che si faccia fumo e rumore attorno a noi. Siamo gli unici che restituiscono i soldi, meglio tentare di coprire il benfatto che seguire l’esempio di chi risulta scomodo”.