Roma 10 mar. (AdnKronos) – Sul reddito di cittadinanza “la strada è in salita” e dal Pd “tutto tace, non ci sono contatti. A parte le dichiarazioni del capogruppo Speranza, le aperture che ci sono da parte dei dem le apprendiamo solo sui giornali o sui social network”. Lo dice all’Adnkronos Alessio Villarosa, presidente del gruppo M5S alla Camera e tra gli uomini che ha lavorato alla stesura del ddl sul reddito minimo targato 5 Stelle.
I grillini, assicura Villarosa, hanno sempre cercato sponda nel Pd sul reddito da garantire alle classi meno abbienti. “Appena entrato qui, appena 10 giorni da inizio legislatura – racconta – mi sedetti al tavolo con Leva”, il deputato dem che ha presentato una proposta di legge sul reddito minimo, “cercando un punto di incontro”.
Portare a casa la legge, “è il nostro obiettivo principe, lo è da sempre. E a chi lamenta che le coperture che abbiamo trovato non vanno, diciamo: ‘benissimo, indicateci voi la strada perché da parte nostra c’è massima disponibilità’. Se ci sono in giro idee migliori, ben vengano”. Ma Villarosa si mostra scettico sulla possibilità di trovare la quadra col Pd. “Più volte abbiamo presentato emendamenti sul tema, ad esempio alla legge di stabilità – spiega – sono stati sistematicamente bocciati. Finora solo bocciature e stroncature, perché fare una legge sul reddito minimo a loro non conviene”, andrebbero a toccare “voci di spesa che non vogliono nemmeno sfiorare. Una cosa è certa però: noi ce la metteremo tutta e combatteremo in tutti i modi per portarlo a casa”.