Home Nazionale Riforme: Ginefra (Pd), minoranza non vuol dire votare contro partito

Riforme: Ginefra (Pd), minoranza non vuol dire votare contro partito

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Roma, 10 mar. (AdnKronos) – “L’assunto di Civati in base al quale una minoranza che non vota in Parlamento contro il suo partito sarebbe parte della maggioranza dello stesso, contiene in sé due errori di impostazione”. Lo afferma il deputato del Pd Dario Ginefra.
“Il primo -spiega- è che riduce tale rapporto al mero confronto tra rappresentanti istituzionali con la conseguente parlamentarizzazione del dibattito interno e con un eccesso di identificazione tra istituzioni e Partito, principio così tante volte contestato a Renzi. Il secondo è che l’appartanenza ad una comunità politica non dovrebbe, sebbene nel rapporto dialettico tra parti tipico di qualsiasi comunità democratica, mai prescindere dalla fase di esecuzione delle decisioni assunte”.
“Auspico tuttavia che il confronto interno al partito non si risolva in una costante prova di forza tra maggioranza e minoranza e che sappia recepire le ragioni migliori di entrambe le parti. Il tutto perchè il partito resti una comunità e non una caserma”, conclude Ginefra.