Home Nazionale A Expo 2015 la proposta choc di una società: usate i nostri cadaveri per spiegare danni cattiva alimentazione

A Expo 2015 la proposta choc di una società: usate i nostri cadaveri per spiegare danni cattiva alimentazione

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Milano, 7 mar. (AdnKronos) – Cadaveri umani all’interno del padiglione Italia. Una rassegna per dimostrare gli effetti della cattiva alimentazione sul corpo umano. E’ la proposta choc di Real Bodies Exhibition, la società organizzatrice della mostra internazionale di corpi ed organi plastinati in corso a Jesolo, che ha dato ufficiale disponibilità alla direzione di Expo 2015 di disporre dei propri esemplari per una mostra da allestire all’interno del padiglione Italia. “Il nostro obiettivo – spiega il responsabile per l’Europa di Real Bodies, Mauro Rigoni – è mostrare al mondo l’importanza di un’alimentazione sana e corretta attraverso il raffronto visivo diretto fra come si presentano i corpi e gli organi sani e i loro corrispondenti deformati da tumori o colpiti da ictus, infarto, arteriosclerosi ed altre patologie gravi direttamente correlate alla sbagliata nutrizione ed ai dannosi stili di vita”.
Il percorso espositivo sarebbe allestito all’interno di uno stand con le fattezze di un enorme stomaco in scala 1:1250. All’interno, alcuni tra i corpi più rappresentativi, come l’Uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci, il Discobolo, il Culturista e altri. Inoltre uno spazio con eventi e convegni sul rapporto fra l’alimentazione, la forma fisica e la salute, con la presenza di medici e nutrizionisti di fama per fornire ai visitatori curiosità e informazioni medico-scientifiche sull’alimentazione e le patologie che ne derivano. “Pensiamo ad uno spazio di circa 250 metri quadri – precisa Rigoni – dove trovano collocazione oltre 15 vetrine con dentro 32 organi selezionati in modo specifico con particolare riguardo al tema dell’alimentazione. Quindi: apparati digerenti interi, stomaco, cuore, fegato e relativi organi malati da cattive abitudini di vita”.
Inoltre “cinque corpi interi deceduti per patologie inerenti alla nutrizione scorretta e tre corpi plastinati di atleti che, all’inverso, con le loro proporzioni ed eleganza, comunicano invece il valore fondamentale di praticare sport connesso al benessere che ne deriva”. Per ora, sottolinea Rigoni, “abbiamo avanzato l’offerta. Adesso attendiamo la risposta da parte della direzione di Expo”.