(AdnKronos Salute) – Fra i fondi stanziati, anche 900 mila euro per “rinforzare la rete dei mezzi di soccorso sanitario di emergenza e urgenza nell’area metropolitana e regionale – aggiunge Mantovani – a cui si aggiungono i 750 mila euro complessivi destinati al potenziamento dell’accesso ai pronto soccorso delle aziende ospedaliere di riferimento per l’area Expo: Ao G.Salvini – presidi di Garbagnate Milanese e di Rho; Sacco di Milano; S.Carlo Borromeo di Milano; Niguarda Cà Granda di Milano; Policlinico di Miano, Istituto Ortopedico G. Pini di Milano, e Ao di Legnano”.
Sono previsti, inoltre, continua l’assessore, “servizi ad hoc per i visitatori e i lavoratori, tra cui quelli destinati all’ambulatorio del Villaggio Expo di Cascina Merlata per un finanziamento di 545 mila euro da parte della società di gestione Expo Milano, anche prevedendo un servizio di mediazione linguistica per i turisti stranieri. E ci sarà una specifica assistenza per i visitatori affetti da particolari patologie croniche (in trattamento dialitico, in ossigenoterapia, in trattamento anticoagulante e in trattamento oncologico) con uno stanziamento di 50 mila euro al San Carlo”.
Anche le farmacie vengono coinvolte, conclude Mantovani. “Assumono un rilievo particolare i servizi che saranno da loro garantiti. Pensiamo a una serie di utility: dall’attivazione di un numero verde per le farmacie di turno, alla possibilità di garantire un servizio a domicilio a pagamento, sino alla disposizione di foglietti illustrativi dei medicinali in lingua. Tutto questo nella prospettiva di una farmacia concepita come primo punto d’informazione salute per il pubblico”.