Bruxelles, 5 mar. – (AdnKronos) – L’Italia è più avanti di altri Paesi per diventare un hub europeo del gas. Lo ha detto Claudio De Vincenti, vice ministro dello Sviluppo economico, al termine del Consiglio Ue Energia. “Noi siamo più avanti di tutti gli altri: stiamo facendo il reverse flow, stiamo facendo il Tap, stiamo potenziando i nostri rigassificatori. Siamo più avanti di tutti sul fatto di essere hub del gas per l’Europa”, ha spiegato.
De Vincenti ha però sottolineato che “il fatto che ci siano più hub non è un male, fa parte della politica di diversificazione delle fonti e delle rotte che è necessaria per l’Europa”.
E dopo il rafforzamento delle interconnessione energetiche fra Spagna, Portogallo e Francia, il vice ministro spiega che non c’è “competizione fra Italia e Spagna. Possiamo giocare insieme un ruolo importante per la sicurezza degli approvvigionamenti europei”. In particolare “dobbiamo avere l’interconnessione fra penisola iberica e Francia, che è importante perché il gas che arriva in Spagna possa essere messo a disposizione di tutti i Paesi europei, e contemporaneamente dobbiamo completare i nostri programmi di investimento sul reverse flow sulla rete italiana, che è l’atrlo modo per portare il gas dal Mediterraneo all’Europa centrale”.