Roma, 5 mar. (AdnKronos) – “I conti trimestrali Istat confermano quello che segnalano gli indicatori congiunturali. La domanda estera netta sta trainando il Pil, anche se la domanda finale interna (consumi e investimenti) è un po’ meno debole di quel che si temeva”. Ad affermarlo è Sergio De Nardis, capo economista di Nomisma commentando il dato Istat sui conti trimestrali diffuso oggi.
“Infatti, come e più di quanto avvenuto nei precedenti due trimestri, sono state le scorte a frenare il pil negli ultimi tre mesi del 2014. Se queste non fossero cadute – sottolinea De Nardis – l’attività economica sarebbe aumentata dello 0,6%, per il contributo positivo delle esportazioni nette (+0,4) e, in minor misura, di consumi e investimenti (0,2). C’è da sperare che il processo di destoccaggio sia in via di esaurimento, sicché l’attività produttiva possa prendere a rispondere agli stimoli della domanda finale”.