(AdnKronos) – L’ad della società si dice “particolarmente soddisfatto” riguardo le tredici navi noleggiate tra il terzo e il quarto trimestre del 2014. “Questi contratti di noleggio -rileva Fiori- sono stati fissati a livelli di nolo storicamente molto buoni e in grado di ridurre il costo medio giornaliero della nostra flotta a noleggio passivo. Allo stesso tempo, il fatto di aver incrementato il volume della nostra flotta a noleggio ci ha permesso di trarre pieno vantaggio dalla forte crescita del mercato nel corso del quarto trimestre dell’anno, impiegando piu’ navi sullo spot”.
Ritengo che, questa operazione, aggiunge, “confermi ancora una volta la nostra abilita’ commerciale ad operare sul mercato nel momento piu’ opportuno. Contemporaneamente, stiamo implementando il nostro piano di investimenti di 490,7 mln di dollari per la costruzione di 16 nuove navi ‘ECO design’ che ha portato a 194,8 mln di dollari di CAPEX solo nel 2014, con 8 nuove navi già consegnate ad oggi. Tutte le navi di nuova costruzione consegnate sono state già fissate con contratti di noleggio a lungo termine con Oil Majors e primarie compagnie di raffinazione, a livelli di nolo in grado di generare profitto”.
Un’altro evento positivo avvenuto nel corso dell’anno, conclude, “riguarda la vendita della Cielo di Parigi che ha generato una plusvalenza di 6,5 mln di dollari. La vendita di alcune delle nostre navi più vecchie fa parte della nostra strategia di rinnovamento della flotta”.L’indebitamento netto consolidato al 31 dicembre 2014 ammontava a 341 milioni di dollari rispetto a 187,6 mln alla fine del 2013.