Roma, 4 mar. (AdnKronos) – “La costituzione di parte civile costituisce opzione processuale per la richiesta di danni alternativa rispetto a quella da proporre nella sede civile. Sicché allorché dovessero emergere elementi ulteriori se ne terrà conto”. Ad affermarlo, nel corso del ‘Question Time’ alla Camera, è il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in merito alla possibilità di costituirsi parte civile nel processo contro le agenzie di rating della Procura di Trani.
Gli andamenti di mercato, sottolinea Padoan, “sono influenzati da una molteplicità di fattori, ancor più nel periodo preso in considerazione dal procedimento, per cui è oggettivamente molto arduo, se del tutto possibile, isolare l’effetto specifico indotto dalle sole azioni di rating sulle quotazioni degli strumenti finanziari”.
In ogni caso, aggiunge il ministro, “le rilevazioni effettuate nei giorni immediatamente successivi alle date indicate nelle imputazioni non hanno mostrato movimenti significativi in peggioramento né si sono tenute aste di titoli di Stato”.