(AdnKronos) – Il gruppo, aggiunge Varin, “deve ormai seguire l’obiettivo del raddrizzamento realizzando sforzi molto importanti. Il Cda sarà esigente per quanto riguarda l’attuazione del piano. Ribadisco la mia fiducia nel management e nell’insieme dei dipendenti di Areva per far uscire il gruppo dalla crisi che sta attraversando”.
La perdita netta registrata nel 2014, sottolinea l’ad Philippe Knoche, “testimonia dell’importanza della sfida che Areva deve affrontare: stagnazione durevole delle attività nucleari, mancanza di competitività e difficile gestione dei rischi legati ai grandi progetti”. Da novembre 2014, aggiunge, “il gruppo sta effettuando un revisione strategica delle proprie attività che permette di annuncia un piano di riorganizzazione esigente e realista”.
Gli ordini, al 31 dicembre 2014, comunque, ammontano a 46,9 miliardi di euro, in forte progressione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (41,4 mld). L’indebitamento finanziario netto del gruppo si attesta al 31 dicembre 2014 a 5,809 mld contro 4,468 mld al 31 dicembre 2013.