Milano, 28 feb. (AdnKronos) – Gabriele Albertini si sente, insieme alla squadra con cui ha amministrato il Comune di Milano dal 1997 al 2006, “protagonista” di quello che sta accadendo in città e che ha portato all’investimento del fondo sovrano del Qatar: l’emiro ha scelto di rilevare il 100% delle quote del progetto urbano di Porta Nuova.
“E’ un cambio di passo. Sono entusiasta”, dice, spiegando “che il grande e straordinario sviluppo urbanistico che sta vivendo Milano è nato nei nostri nove anni di turno di guardia: prima a Milano c’erano i soliti immobiliaristi e i soliti architetti, ora c’è l’emiro Qatar e i dodici architetti più noti del mondo”. L’operazione è anche un buon auspicio per l’esito di Expo 2015: “Sarà una grande opportunità per il Paese. Magari non avrà 20 milioni di visitatori, ma avrà senz’altro un risultato positivo”