Roma, 27 feb. (AdnKronos) – “La crescita dell’inflazione di fondo al +0,7% dal +0,3% del mese precedente è un segnale da prendere con cauta soddisfazione”. Ad affermarlo in una nota è Giovanni Cobolli Gigli, il presidente di Federdistribuzione, commentando i dati dell’Istat. “E’ una variazione dei prezzi -sottolinea- che indica un’economia che si sta muovendo ma è ancora su valori contenuti, sotto controllo e compatibili con una crescita dei consumi. In quest’ottica deve essere anche visto il prezzo basso del petrolio che rappresenta inoltre una forma di aumento del potere d’acquisto delle famiglie”.
Questi segnali positivi, aggiunge Cobolli Gigli, “indicano che ci sono le basi per una ripresa economica del Paese. Le nuove norme sul lavoro unite a strutturali politiche di sostegno della domanda interna possono imprimere un’accelerazione creando nuova occupazione e dare impulso alla crescita”.
Per il presidente di Federdistribuzione, “è quindi assolutamente indispensabile non introdurre misure che possano rappresentare un freno, come ad esempio l’aumento dell’Iva previsto nella clausola di salvaguardia”.