Roma, 27 feb. (AdnKronos) – La Juventus ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2014-15 con ricavi pari a 156,2 milioni di euro, in rialzo dello 0,6% rispetto ai 155,2 mln conseguiti nello stesso periodo dell’anno precedente. Nel primo semestre si registra una perdita di 6,7 milioni di euro, che evidenzia una variazione negativa di 11,5 mln di euro rispetto all’utile di 4,8 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente di euro. Lo rende noto la società calcistica bianconera al termine del Cda, presieduto da Andrea Agnelli, che ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 31 dicembre 2014.
La perdita registrata nel primo semestre, spiega la Juventus, deriva sostanzialmente da una diminuzione dei proventi da gestione diritti calciatori per 6,6 mln, da incrementi degli oneri da gestione diritti calciatori per 2,3 mln e del costo del personale, tesserato e non tesserato, per 5,4 mln, da maggiori ammortamenti diritti calciatori per 4,5 mln, parzialmente compensati da altre variazioni nette positive per 7,3 mln. Queste ultime riguardano principalmente diritti radiotelevisivi e proventi media (+4,8 mln), altri ricavi (+2,4 mln), accantonamenti al netto dei rilasci di fondi (-0,6 mln), imposte sul reddito (-1,4 mln), oneri finanziari netti (-0,6 mln), nonché minori costi per servizi esterni (+2,6 mln). Il patrimonio netto al 31 dicembre 2014 è pari a 35,5 mln, in diminuzione rispetto al saldo di 42,6 mln del 30 giugno 2014. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2014 ammonta a 224 mln (206 mln al 30 giugno 2014).