Home Attualità Istat: a gennaio sale al 56,9% quota dipendenti in attesa di rinnovo del contratto

Istat: a gennaio sale al 56,9% quota dipendenti in attesa di rinnovo del contratto

0

Roma, 26 feb. (Labitalia) – Alla fine di gennaio la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 56,9% nel totale dell’economia, in aumento rispetto al mese precedente (55,5%), e del 44,4% nel settore privato, in aumento rispetto al mese precedente (42,4%) e in diminuzione rispetto a gennaio 2014 (56,3%). Lo rileva l’Istat aggiungendo che l’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 37,3 mesi per l’insieme dei dipendenti, in aumento rispetto allo stesso mese del 2014 (24,5), e di 21,7 mesi per quelli del settore privato. L’attesa media calcolata sul totale dei dipendenti è di 21,3 mesi, in crescita rispetto a un anno prima (16,2).
Alla fine di gennaio 2015 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica, rileva ancora l’Istat, riguardano il 43,1% degli occupati dipendenti e corrispondono al 39,9% del monte retributivo osservato. Tra i contratti monitorati dall’indagine, rileva ancora l’Istat, nel mese di gennaio non sono stati recepiti nuovi accordi mentre tre sono scaduti (attività ferroviarie, radio e televisioni private e telecomunicazioni).
Pertanto, prosegue l’Istat, alla fine di gennaio 2015 sono in vigore 35 contratti che regolano il trattamento economico di circa 5,5 milioni di dipendenti che rappresentano il 39,9% del monte retributivo complessivo. Nel settore privato l’incidenza è pari al 54,7%, con quote differenziate per attività economica: nel settore agricolo è del 100,0%, mentre è del 97,2% nell’industria e del 13,8% nei servizi privati. Complessivamente i contratti in attesa di rinnovo sono 40 (di cui 15 appartenenti alla pubblica amministrazione) relativi a circa 7,3 milioni di dipendenti (di cui circa 2,9 milioni nel pubblico impiego).