(AdnKronos) – Nel Contratto di programma quinquennale 2015-2019, sottoscritto tra Anas e Mit il 12 febbraio scorso (e in attesa della bollinatura del Cipe) sono previsti investimenti e interventi per la messa in sicurezza della SS106 Ionica, per 988 milioni di euro per il tracciato storico o in variante localizzata allo stesso e altri 446 milioni di euro per il completamento del Megalotto 3 della nuova autostrada in variante alla strada esistente, riguardane il tratto 8° – dall’innesto con SS 534 a Roseto Capo Spulico.
Gli investimenti per la SS 106 ammontano pertanto a 1,454 miliardi di euro, ricadendo l’itinerario nella rete transeuropea. Nel piano pluriennale sono previsti sia interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti, sia nuove opere. L’Anas ha fatto sapere di aver condotto degli studi, analisi delle pericolosità, del numero di incidentalità e di emergenza, per stabilire l’individuazione delle priorità, al fine di intervenire sui tratti in cui si è rilevata maggiore urgenza.
“E’ necessario -sottolinea il vice ministro durante la riunione- che si convochi un tavolo tecnico dove sia presente anche la Regione Calabria, oltre ai sindaci della zona, perché si stabiliscano criteri di priorità condivisi da tutti e a tutti i livelli delle istituzioni locali. Partire da interventi ritenuti preminenti ci dà la misura del livello di urgenza che deve interessare alcune infrastrutture rispetto ad altre. E’ mia opinione -conclude Nencini- che la nuova presidenza della Regione assuma come propria una priorità che è già all’attenzione del Governo”.