Roma, 21 feb. (AdnKronos) – ”I 15 giorni sono quasi finiti e la lettera di licenziamento non e’ arrivata…”. Soddisfatto per le oltre mille persone arrivate all’Auditorium Massimo dell’Eur per l’avvio del ‘tour dei ricostruttori’ di Forza Italia, Raffaele Fitto risponde con una battuta, al termine della sua convention, quando gli chiedono se tema di essere cacciato dal partito dopo l’aut-aut lanciato da Silvio Berlusconi. ”Noi guardiamo al futuro, Fi deve cambiare linea politica perchè l’ha sbagliata, deve stare all’opposizione del governo Renzi”, ripete come un mantra il capofila dei frondisti azzurri, determinato ad andare avanti per la sua strada.
L’eurodeputato non vede le condizioni politiche di un ‘Che fai mi cacci? di finiana memoria, nè della scissione del Pdl: ”Non c’è paragone con lo strappo di Fini che faceva cadere il governo di centrodestra e con quello di Alfano che ha governato con il centrosinistra, noi vogliamo restare in Fi e qui continueremo nostre battaglie”.
In sala ad ascoltarlo non c’è nessuno ‘fedelissimo di Arcore’, nessun emissario del ‘cerchio magico’ in avanscoperta. I posti sono occupati per lo più da parlamentari, fan e militanti, della Puglia, roccaforte dell’europarlamentare di Maglie.