Roma, 20 feb. (AdnKronos) – “Quello che il Governo ha fatto in materia di lavoro non va nella direzione giusta. Bisognava eliminare tutti i contratti di precarietà”. Ad affermarlo è il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo. Invece, aggiunge, “sono rimasti quelli a tempo determinato a 36 mesi senza causale e hanno esteso la possibilità di ricorrere ai voucher”.
Per quanto riguarda poi le collaborazioni fonti di precarietà, sottolinea il leader della Uil, “non è ancora chiaro se davvero spariranno o se ce le ritroveremo sotto altre forme. Inoltre, resta il fatto che si daranno decontribuzione e riduzione dell’Irap sino a 36 mesi senza che per le imprese ci siano vincoli o paletti sul fronte della stabilizzazione delle assunzioni”.
In sostanza, conclude Barbagallo, “non si sarebbe dovuto perdere tutto questo tempo semplicemente per favorire i licenziamenti, compresi quelli collettivi, pensando che questa fosse la soluzione per l’economia del Paese. Il Governo sbaglia se ritiene di attivare la ripresa economica e l’occupazione con i decreti legge. Così non si cambia verso. È necessario restituire potere d’acquisto ai lavoratori, rinnovando i contratti, e realizzare investimenti pubblici e privati: queste sono le due strade da seguire”.