Parigi, 20 feb. (AdnKronos) – Almeno venti carri armati russi, 15 autobus con personale militare senza segni di riconoscimento e 10 obici hanno oltrepassato la frontiera dalla Russia, diretti verso la località di Novoazovsk, a est della città di Mariupol dove si teme possa riprendere il conflitto, ha denunciato il portavoce della difesa ucraina Andriy Lysenko precisando che i rinforzi sarebbero arrivati “nelle ultime 24 ore, malgrado gli accordo di Minsk”.
Due soldati sono rimasti uccisi nelle ultime 24 ore in scontri nell’est, ha aggiunto Lysenko rendendo noto il bombardamento delle postazioni delle forze ucraine nella notte, in particolare a Kurakhove, a ovest di Donetsk, a a Berdyansk, vicino a Mariupol. Aerei militari russi avrebbero anche sorvolato il porto considerato strategico, vicino a Shyrokino, ha denunciato l’ufficiale ucraino che comanda le forze dislocate a Mariupol. Anche i separatisti accusano le forze ucraine di aver violato la tregua aprendo il fuoco più di 50 volte, con attacchi anche contro l’aeroporto di Donetsk.