Roma, 20 feb. (AdnKronos) – “Il governo Renzi si appresta a stravolgere la legge Biagi, non tanto e non solo, per il proposito di manomettere o addirittura abrogare forme contrattuali (già ampiamente rivisitate dalla legge Fornero) che rispondono a precise esigenze delle imprese e dei lavoratori, quanto piuttosto per l’architettura complessiva degli interventi”. Lo scrive Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia.
“Prima di valutare taluni singoli aspetti dei provvedimenti di attuazione delle deleghe contenute nel jobs act (rispetto ai quali sono prevedibili anche significative ‘marce indietro’ per accontentare la sinistra dem nel nuovo clima scaturito dall’elezione del Capo dello Stato) non convince – dice il capogruppo azzurro – il disegno di politica del diritto, prima ancora che del lavoro, che emerge in modo sempre più evidente”.
“Il mio amico Marco Biagi non pensava affatto di introdurre, nella legge a lui intestata, tipologie flessibili in entrata, allo scopo di consentire ai datori di aggirare, in uscita, le forche caudine della reintegra da parte del giudice”, prosegue.