Roma, 19 feb. (AdnKronos) – Telecom Italia Media ha chiuso il 2014 con una perdita pari a 5,3 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al rosso di 132 mln registrato nel 2013, periodo che includeva un valore complessivo di Discontinued Operations, legate alla cessione di La7 e di MTV Italia, pari a -133,6 milioni di euro. I ricavi consolidati sono pari a 70,5 milioni di euro, in calo del 2,4% rispetto all’esercizio 2013 (72,2 mln). Lo rende noto Telecom Italia Media al termine del Cda che ha esaminato e approvato la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014.
L’ebitda è pari a 25,4 mln di euro e si riduce di 4,8 mln rispetto all’esercizio 2013 (30,2 milioni di euro) e riflette prevalentemente la riduzione dei ricavi solo parzialmente compensata da una riduzione dei costi operativi di Persidera. Escludendo le attività di Rete A, l’Ebitda del gruppo risulta in riduzione di 7 mln. L’ebit è pari a 5,9 mln di euro rispetto a 1,8 mln dell’esercizio 2013. L’indebitamento finanziario netto è pari a 269,4 milioni di euro, in aumento di 9,5 mln di euro rispetto a fine 2013 (259,9 mln di euro).
Il gruppo Telecom Italia Media, a seguito della cessione delle attività televisive di LA7 e Mtv, ha concentrato la propria strategia di sviluppo sull’attuazione di iniziative che riportino il gruppo all’efficienza e alla redditività. Tenuto conto dell’attuale contesto economico e regolatorio in cui Telecom Italia Media si trova ad operare, e considerando gli effetti dell’integrazione di Persidera (ex TIMB) e Rete A, nel 2015 “si prevede di mantenere l’attuale livello di occupazione di banda anche attraverso nuovi clienti, di incrementare l’offerta di servizi aggiuntivi e, mantenendo un attento controllo dei costi, consentire così una generazione di cassa positiva delle attività operative”.