Madrid, 19 feb. (AdnKronos) – “Per quanto riguarda il razzismo o la protezione del gioco, c’è un’ampia parte del mio programma che tratta l’argomento. In particolare sul tema del razzismo la mia idea è che ci sia bisogno di una politica di tolleranza zero, non solo per quanto riguarda le dichiarazioni di qualche tesserato, ma anche per quanto abbiamo visto a Parigi qualche giorno fa”. Luis Figo, candidato alla presidenza della Fifa, si esprime così sulla lotta al razzismo nei giorni delle polemiche che hanno coinvolto l’ex ct della nazionale italiana Arrigo Sacchi e i tifosi del Chelsea a Parigi.
“Entrambe queste situazioni non dovrebbero essere tollerate. Oggi viviamo in un mondo che è globale, che ha bisogno di integrazione, un mondo in cui non bisogna guardare il colore della pelle. Per tutte queste ragioni, contro questo tipo di comportamenti dovremmo prendere provvedimenti che siano i più drastici possibile -ha aggiunto nel giorno della presentazione del suo programma l’ex giocatore portoghese-. Questa è la mia posizione come persona, come uomo di sport, e sarà sempre la mia posizione, anche se dovessi in futuro ricoprire cariche importanti nel mondo del calcio”.