Roma, 19 feb. (AdnKronos) – “La Cisl ha sempre preferito fare delle proposte concrete senza unirsi al coro né degli sfascisti, nè dei lobbisti. Anche in queste ore noi vogliano contribuire a fare una buona riforma del lavoro. Ma dopo il confronto di queste settimane il Governo deve ora dimostrare coerenza e senso di responsabilità”. Ad affermarlo in una nota è il segretario confederale della Cisl, Gigi Petteni, responsabile del mercato del lavoro.
“Auspichiamo che il Governo -sottolinea il sindacalista- venga incontro alle richieste della Cisl sull’abolizione delle norme sui licenziamenti collettivi e sulla riduzione delle troppe forme di lavoro che in questi anni hanno creato solo precarietà. Vogliano continuare ad avere una atteggiamento costruttivo e realista”. La riforma del lavoro che sta per essere approvata, dopo il confronto con le parti sociali, ruota attorno ad un tema fortemente sostenuto dalla Cisl: “il ritorno alla centralità del contratto a tempo indeterminato. Questo è il cuore della riforma del lavoro che noi auspichiamo”.
E’ importante , dunque, aggiunge, “che siano stati introdotti gli incentivi a sostegno di questa forma di assunzione per la quale c’è una forte aspettativa nei posti di lavoro, per dare risposte effettive alle tante persone che si trovano nella sofferenza della disoccupazione o di un lavoro fragile. Noi della Cisl, sindacato del lavoro e per il lavoro, ci batteremo perche questi provvedimenti del Governo siano accompagnati da investimenti e politiche attive del lavoro. Auspichiamo anche che si riducano le forme di lavoro che mascherano finto lavoro subordinato o che creano precarietà, dando un ruolo alla contrattazione per governare i processi innovativi del lavoro e le ristrutturazioni aziendali”, conclude.