Roma, 19 feb. (AdnKronos) – “Quel documento che Brunetta ha portato al Quirinale io non l’ho letto, di certo non è stato votato e condiviso dai gruppi parlamentari. Nel testo si leggono espressioni che trovo sbagliate, si dice che con le riforme si è costruito un mostro politico istituzionale. Ecco, questo non lo condivido. L’Aventino al Senato non ci sarebbe stato”. Così in un’intervista a Repubblica Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia a palazzo Madama.
A chi gli domanda se Fi al Senato voterà contro le riforme, “voteremo solo quella parte delle riforme – risponde Rotondi – che abbiamo concorso a scrivere. Sul voto finale non c’è ancora un pronunciamento e dovranno decidere i gruppi parlamentari. Ad oggi, non ci sono le condizioni per un voto favorevole. Di certo, non potrà essere una decisione affidata a una sola persona, fosse pure un capogruppo”. Ma “non credo – aggiunge – che sulle riforme si possa uscire dall’aula, tanto meno dopo essere stati determinanti nella loro stesura”.