Roma, 18 feb. (AdnKronos) – “La Fiom considera inaccettabile l’atteggiamento della Alcatel Lucent che, nonostante l’invito delle organizzazioni sindacali e del ministero dello Sviluppo Economico a non procedere con i licenziamenti, anche a fronte di tutti gli sforzi fatti collettivamente per evitare soluzioni di questo tipo, decide oggi di licenziare. È stato proclamato immediatamente un primo pacchetto di quattro ore di sciopero e nei prossimi giorni verranno individuate altre iniziative di mobilitazione”. Ad annunciarlo in una nota è Roberta Turi, segretaria nazionale Fiom-Cgil, dopo l’incontro di ieri al ministero.
Nel corso dell’incontro di ieri nel quale si doveva fare il punto della situazione sul piano di ristrutturazione globale, lo Shift plan, che in Italia è stato realizzato per il 90% trovando soluzioni non traumatiche per circa 690 lavoratrici e lavoratori, la Alcatel Lucent ha dichiarato che intende procedere al licenziamento di 43 lavoratori per i quali non si prevede alcune possibilità di ricollocazione interna. L’azienda ha quindi preannunciato che aprirà una procedura di licenziamento collettivo entro questa settimana.
La Fiom ritiene che su questa vertenza, conclude Turi, “debba intervenire direttamente anche il presidente del Consiglio che, solo un paio di mesi fa, aveva reso omaggio alla Alcatel Lucent visitando la multinazionale nel nuovo stabilimento all’Energy Park di Vimercate, dove si era parlato di rilancio dell’azienda e di nuovi investimenti. In Italia Alcatel Lucent continua invece solo a fare tagli e a ridurre il personale”.