Home Nazionale Lavoro: Landini, dal 2011 governi obbediscono a Bce

Lavoro: Landini, dal 2011 governi obbediscono a Bce

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Milano, 17 feb. (AdnKronos)- – Provvedimenti come il Jobs Act “sono frutto della lettera della Bce. Il 5 agosto del 2011 arrivò al governo una lettera che poi portò al cambio del governo, e di fatto i governi successivi, da Monti a Letta a Renzi stanno applicando i contenuti di quella lettera, in cui esplicitamente si chiedeva anche la modifica dell’articolo 18 e la possibilità di licenziare”. Lo ricorda il segretario generale della Fiom Maurizio Landini, a margine di un incontro dei delegati del sindacato metalmeccanico a Milano.
“In tutta Europa – continua Landini – siamo di fronte ad un attacco ai diritti del lavoro senza precedenti. Mi pare che quella sia una strada sbagiata e non accettabile, perché porta semplicemente a una totale mercificazione del lavoro”.
Secondo il leader della Fiom, prosegue Landini, “tutto il sindacato europeo deve battersi per cambiare questa politica di austerità, questi vincoli europei che stanno creando un grande problema, perché in Europa abbiamo 25 mln di disoccupati, un livello senza precedenti. Dove più alta è la precarietà, come in Italia, più bassa è la produttività. Non è questa la strada per creare posti di lavoro”.