Roma, 16 feb. (AdnKronos) – “Nel 2014 abbiamo raggiunto gran parte degli obiettivi che ci eravamo posti in questo anno di transizione, progredendo nella ripresa complessiva del nostro business. Abbiamo riportato Saipem alla redditività, ottenuto per la prima volta in tre anni una riduzione dell’indebitamento finanziario netto e registrato un anno eccellente in termini di nuovi ordini”. Ad affermarlo in una nota è Umberto Vergine, l’amministratore delegato di Saipem, commentando i risultati del 2014.
Chiaramente, aggiunge Vergine, “Saipem non è immune al calo del prezzo del petrolio avvenuto nel quarto trimestre, e al deterioramento dello scenario di mercato del nostro settore e questo ha portato alla svalutazione di alcuni asset con un impatto sui nostri risultati, senza però minare la solidità della ripresa”.
Nel corso del 2015, il difficile contesto di mercato, sottolinea, “potrà influire sia sulla tempistica con cui contiamo di completare le negoziazioni relative ai vecchi contratti che sulla volontà dei nostri clienti di mantenere il programma dei progetti in corso e le previste assegnazioni di nuovi contratti già oggetto di gara”. Saipem, rileva, “ha oggi un ricco portafoglio ordini, solido e diversificato che ci mette parzialmente al riparo dalle possibili conseguenze del difficile contesto di mercato, inoltre continueremo a perseguire nuove importanti opportunità in linea con la nostra strategia commerciale. Alla luce di questo scenario prevedo un 2015 certamente sfidante, ma sono fiducioso perché Saipem ha le risorse e le capacità per continuare il suo recupero”.