Roma, 16 feb. (AdnKronos) – “In un momento come questo, in cui il futuro di molti lavoratori è sempre più incerto, la busta arancione torna ad essere un argomento di grande attualità: essa rappresenterebbe una forma di auto tutela capace di far acquisire al lavoratore una maggiore consapevolezza della propria situazione previdenziale”. Così il Centro Studi di 50&più ribadisce l’importanza di uno strumento tanto discusso in Italia e ancora non attuato dopo 20 anni di discussioni.
La busta arancione, che prende il nome dal colore del plico che viene utilizzato in Svezia per informare gli assicurati sul futuro della loro pensione, inserita come obbligo di legge nella riforma Dini del 1995, non è ancora diventata realtà ma sono diversi i test effettuati per collaudare questo sistema; ultimo il progetto Simula, promosso da Inps, che permetterà di poter ottenere una simulazione online dell’importo della propria pensione, ipotizzando scenari alternativi.
“Crediamo che il lancio di un’applicazione come Simula, al momento in fase di sperimentazione su un campione di 10.000 lavoratori, sia indicativo di una rinnovata, o forse mai sopita, sensibilità riguardo al tema delle pensioni e speriamo possa considerarsi come un passo più concreto verso un’adozione reale della tanto discussa busta arancione. La diffusione di simili strumenti è un segno del fatto che siamo di fronte alla nascita di una nuova cultura previdenziale sempre più orientata dalla ricerca di consapevolezza e di trasparenza”, ricorda il Centro Studi di 50&Più.