(AdnKronos) – Per sciogliere le Camere, scrive il leader M5S, “di motivi non ne mancherebbero davvero”. Dunque Grillo stila un lungo e dettagliato elenco. “Questo – accusa – è un Parlamento scaturito da una legge elettorale dichiarata incostituzionale, per cui, se per il principio della conservazione degli atti, resta in carica, appare per lo meno forzato che sia questo stesso parlamento a dover rifare la legge elettorale e, addirittura, la riforma della Costituzione”.
“Questo – prosegue – è un Parlamento di cui si è evitato lo scioglimento con il (discutibile) pretesto delle riforme istituzionali da fare a tutti i costi prima di un nuovo voto; riforme il cui esito era affidato ad un (discutibilissimo) accordo fra la maggioranza di governo ed una sola delle opposizioni; ora quel patto non c’è più e la riforma della Costituzione dovrebbe essere fatta da un solo partito con una coalizione raccogliticcia di partiti-zombie”.
“Questo è un Parlamento in cui quasi tutti i partiti hanno subito scissioni, abbandoni ed espulsioni, per cui oltre 170 parlamentari hanno cambiato partito ed alcuni più volte, per cui non si capisce più quale sia la sua rappresentatività”.