Palermo, 13 feb. (Adnkronos) – “La Sicilia è stata la prima ad abolire le Province dopo di che, come lo Stato nazionale, ha moltiplicato i provvedimenti e determinato una straordinaria confusione”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, a margine dell’incontro, a Palermo, con i candidati alle elezioni per il rinnovo delle Rsu Fp Cgil, rispondendo alle domande dei cronisti in merito alla riforma delle Province.
“Si può decidere di abolire un livello istituzionale ma bisogna stabilire le competenze e dire dove vanno i lavoratori che attuano quelle competenze. Qui continuiamo ad essere nell’assoluta confusione con effetti che sono poi diretti sui servizi ai cittadini – ha aggiunto Camusso – Penso che non si può riordinare la Costituzione ai livelli istituzionali né per decreti né per voti di fiducia né per colpi di mano. Bisognerebbe decidere seriamente che livelli istituzionali si vuole avere, quali sono le competenze, quali le relazioni col governo centrale e dentro questo ridiscutere anche ridiscutere le autonomie delle Regioni. Ma questo vuol dire avere l’idea di costruire un condiviso, nuovo organigramma istituzionale”. E questo, conclude, “non mi pare ci sia né nella Regione Sicilia né sul piano nazionale. In questo l’unità è garantita”.