Milano, 12 feb. (AdnKronos) – Una serra con due file di portici in legno e in acciaio inossidabile e un’area all’aperto che richiama un patio de naranjos, per una superficie complessiva di oltre 3.000 mq: è il Padiglione
spagnolo a Expo 2015, presentato oggi a Madrid alla presenza, tra gli altri, del ministro degli Affari esteri e della cooperazione, Josè Manuel Garcia-Margallo, del ministro dei lavori pubblici Ana Pastor e di quello dell’agricoltura, alimentazione e ambiente, Isabel Garcia Tejerina, del commissario del padiglione Spagna e presidente di Acción Cultural Española, Teresa Lizaranzu e del segretario generale del Bie, Vicente
G. Loscertales.
Coordinato da Acción Cultural Española, l’organismo pubblico responsabile di gestire la partecipazione spagnola alle esposizioni universali e internazionali, il padiglione spagnolo ha come obiettiv
i principali contribuire allo sviluppo del tema centrale di Expo, presentando al mondo i punti di forza, le buone pratiche e le peculiarità nell’ambito della produzione alimentare spagnola.
Inoltre il padiglione intende divulgare iniziative utili per vincere le grandi sfide connesse con la sicurezza e la qualità alimentare e la sostenibilità nei processi di produzione e distribuzione; dare visibilità ai benefici della dieta e della gastronomia spagnola; far scoprire nuove forme di turismo, legate alla stretta relazione fra paesaggio, produzione alimentare e gastronomia.