Washington, 11 feb. (AdnKronos) – A sei mesi dall’avvio dell’operazione militare contro lo Stato Islamico, Barack Obama oggi presenta al Congresso la richiesta di autorizzazione formale della missione. Nel testo dell’Authorization for Use of Military Force (AUMF) la Casa Bianca chiede l’approvazione di operazioni che escludano “un’offensiva duratura con le truppe di terra” e limiti l’impegno a tre anni.
Sulle truppe di terra si è fatto ricorso quindi ad una formula volutamente ambigua, che non esclude la possibilità di interventi limitati e mirati, nel tentativo di arrivare ad una proposta di compromesso con cui l’amministrazione Obama spera di riuscire ad ottenere il sostegno sia dei democratici che paventano l’idea di un nuovo intervento in grande scala che dei i repubblicani che non vogliono escludere completamente il ricorso alle forze di terra se queste saranno necessarie per sconfiggere l’Is.
E’ la prima volta che il Congresso, che come è noto ha la prerogativa di dichiarare guerra, i cosiddetti ‘war powers’, viene chiamato ad autorizzare formalmente un’operazione militare dal 2002, quando approvò la richiesta di George Bush di attaccare l’Iraq. La nuova autorizzazione sospenderà questa, mentre continuerà a mantenere in vigore quella approvata dopo gli attacchi dell’11 settembre per autorizzare le operazioni anti-terrorismo, e che, secondo l’amministrazione Obama, ha finora fornito la cornice legale alle operazioni contro l’Is.