Home Attualità Calcio: Pelé, arma per battere il razzismo è l’indifferenza

Calcio: Pelé, arma per battere il razzismo è l’indifferenza

0

Rio de Janeiro, 11 feb. – (AdnKronos/Dpa) – Come lottare contro il razzismo negli stadi? Ignorandolo. E’ la ricetta di Pelé che risponde a chi lo accusa di non prender parte attivamente alla battaglia culturale contro le discriminazioni, facendo l’esempio di Dani Alves, il giocatore del Barcellona che lo scorso anno rispose agli insulti e al lancio di una banana verso di lui sdrammatizzando il tutto mangiandola.
“Se tutti facessero come Dani nessuno farebbe più nulla, il problema è che viene data troppa attenzione a questi sciocchi che affollano le tribune, qui non si tratta di tifosi ma di delinquenti”, ha spiegato ‘O Rei’ al portale UOL Esporte.
Pelé ha sottolineato come nella sua carriera ha dovuto spesso far fronte agli insulti razzisti ma che li ha sempre ignorati: “Se tutte le volte che mi hanno chiamato negro negli Usa, in Europa o in America Latina avrei dovuto mettere sotto giudizio mezzo mondo -ha spiegato l’ex campione 74enne che si è pienamente ripreso dai problemi renali che lo hanno costretto al ricovero a dicembre-. Sono appena rientrato dalla Coppa d’Africa. Questa settimana di Carnevale mi riposerò”.