Roma, 11 feb. (AdnKronos) – “Non sono contrario alla soglia perché può avere un senso lasciarla” e “quella del 3-5% è una soglia che avrebbe una sua razionalità, si tratta di uno scostamento minimo che non incide sul mercato”. Ad affermarlo il Presidente dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, intervenendo a ‘Radio Anch’io’ sul tema del falso in bilancio e della soglia di non punibilità. “Il problema del falso in bilancio è lo scostamento della situazione complessiva della società rispetto al mercato”, sottolinea Cantone spiegando che questo “iato” deve essere “netto”.