Milano, 9 feb. (AdnKronos) – La legge che ha istituito le città metropolitane ha un problema di risorse. “Sto preparando il bilancio della città metropolitana di Torino e sono fuori di 80 mln”. Con la legge “si è fatta una scelta, ma senza prevedere risorse adeguate. Qui c’è un punto che non può essere eluso: non si fanno le nozze con i fichi secchi”. Lo sottolinea il sindaco di Torino e presidente dell’Anci Piero Fassino, nel corso della Mobility Conference 2015 a Milano.
“Se non vogliamo” che l’istituzione delle città metropolitane comporti “un aggravio fiscale” per i cittadini, ha continuato il sindaco, “servono trasferimenti statali adeguati”. Pertanto “si rimoduli il taglio di un miliardo che è stato previsto dalla legge di stabilità a carico di città metropolitane e Province di secondo grado. Lo si rimoduli in ragione tale da garantire alle città metropolitane di avere le risorse per poter decollare”.
“Allo stato attuale – conclude Fassino – se non c’è questa rimodulazione, le città metropolitane sono in grande difficoltà”.