Roma, 6 feb. (AdnKronos) – Fu regolare, in base alla normativa vigente, l’utilizzo del volo di Stato da parte del presidente del Consiglio Matteo Renzi e della sua famiglia per raggiungere Courmayeur per trascorrere le vacanze di Capodanno, giustificato da esigenze di sicurezza. Lo ha ribadito il sottosegretario alla Pubblica amministrazione, Angelo Rughetti, rispondendo alla Camera ad un’interpellanza presentata dal Movimento 5 stelle.
“Il presidente del Consiglio -ha spiegato l’esponente dell’esecutivo- ha sempre diritto al volo di Stato per finalità di sicurezza in quanto destinatario di dispositivo protezione di primo livello eccezionale e rivestendo la carica di autorità per la sicurezza nazionale”. Inoltre “l’imbarco dei familiari è consentito in quanto anch’essi destinatari di dispositivo di protezione di terzo livello”.
Infine l’atterraggio all’aeroporto di Aosta “è avvento nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e l’apertura dello scalo oltre il normale orario è prevista previa anticipata richiesta all’autorità aeroportuale”. L’atterraggio notturno poi non è consentito “alle aeromobili civili ma tale disposizione non riguarda i velivoli militari”. Nicolò Romano, deputato Cinquestelle, primo firmatario dell’interpellanza, si è detto insoddisfatto della risposta è ha annunciato la presentazione di un esposto-denuncia alla Corte dei Conti.
Procura della Corte dei COnti esposto denuncia per aver utilizzato in modo