Damasco, 5 feb. (AdnKronos/Aki) – In risposta agli attacchi di questa mattina contro alcuni quartieri centrali di Damasco da parte dei ribelli dell’Esercito dell’Islam, il regime ha eseguito ripetuti bombardamenti contro la regione della Ghouta orientale, alle porte di Damasco, da cui arrivavano i razzi dei ribelli. Lo riferisce l’inviato della tv satellitare al-Jazeera, che parla di un bilancio di oltre 65 morti.
L’attacco contro il centro di Damasco è arrivato a due giorni da un avvertimento di Zahran Alloush, comandante dell’Esercito dell’Islam, il quale aveva scritto su Twitter che Damasco è considerata “zona militare” e aveva avvisato i residenti della città di mantenersi lontani dagli edifici militari e di restare al coperto nelle ore lavorative.
Alloush aveva precisato che gli obiettivi sarebbero stati soprattutto le basi di corpi militari e polizia, ma testimoni sostengono che questa mattina sono state colpite soprattutto aree residenziali. Per il leader ribelle, gli attacchi a Damasco sono una “risposta ai raid aerei selvaggi eseguiti dal regime su Douma e su altre città della Ghouta orientale”, alle porte di Damasco.