Bruxelles, 5 feb. – (AdnKronos) – L’economia greca “ha ripreso a crescere nel secondo trimestre nel 2014, con il rafforzamento dei consumi privati e la crescita delle esportazioni. Ma l’incertezza sulle direzioni delle politiche sta colpendo la fiducia e potrebbe danneggiare la velocità della ripresa”. E’ quanto indica la Commissione economica nelle previsioni economiche invernali.
Il debito pubblico greco dal 176,3% del Pil del 2014 dovrebbe scendere al 170,2% nel 2015 e al 159,2% nel 2016. In flessione anche il deficit dal 2% del Pil lo scorso anno, all’1,5% quest’anno allo 0,9% il prossimo. Il Pil, invece, dovrebbe crescere del 2,5% quest’anno e del 3,6% il prossimo.