Bruxelles, 4 feb. – (AdnKronos) – L’esecuzione del pilota giordano Moaz al-Kasasbeh da parte dell’Is in Siria “è l’ultimo esempio della negazione da parte del Da’esh dei valori umani e dei diritti più elementari. Rimaniamo determinati a utilizzare tutti i mezzi a nostra disposizione per combattere il terrorismo e stiamo lavorando in queste ore per ultimare un ventaglio di misure”. Lo ha affermato l’alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Federica Mogherini.
Ma, ha sottolineato Mogherini dopo l’esecuzione in Giordania di due prigionieri, fra cui la terrorista irachena Sajida al-Rishawi, il contrasto al terrorismo deve essere “coerente con i nostri valori sulla giustizia e i diritti dei prigionieri. Le nostre azioni devono essere guidate dal rispetto dei diritti umani e delle leggi umanitarie. La posizione dell’Europa contro la pena di morte non è cambiata e crediamo che la pena capitale non serva come deterrente”.
Ma l’alto rappresentante Ue ha voluto rimarcare il ruolo della Giordania, “che lotta in prima linea” contro lo Stato Islamico e “che gioca un ruolo importante per la stabilità della regione”.