(AdnKronos) – Berlusconi non avrebbe gradito l’iniziativa dell’eurodeputato ”in concomitanza con l’Ufficio di presidenza” e avrebbe espresso tutto il suo rammarico: Ora c’è bisogno di unità. Nessuno mette in discussione la necessità di stare uniti, fanno sapere i ‘malpancisti’, ”ma senza un segnale vero di cambiamento non si va da nessuna parte e non ci sembra che le ‘finte dimissioni’ dei capigruppo aiutino”, avvertono.
”E’ il classico teatrino della politica, che ha sempre deprecato il presidente Berlusconi -dice D’Anna-. Chi vuol veramente dimettersi, in conseguenza degli errori politici che ritiene di aver commesso, va via è basta… E la cosa ancora più strana -ironizza- è che se in Forza Italia tutte le decisioni fanno capo a Berlusconi, il presidente si sarebbe dovuto dimettere da se stesso…”. Il senatore Gal conclude citando Leo Longanesi che diceva ”L’insuccesso mi ha dato alla testa’. Ebbene, in questo caso, vale invece per il Cav ‘l’insuccesso gli ha dato alla testa’, e quindi ognuno resta al proprio posto…”.