Riad, 4 feb. (AdnKronos/Aki) – Niente fard, ombretto o fondotinta miracolosi. Le donne saudite non devono truccarsi al loro primo appuntamento per non ingannare i loro potenziali futuri mariti. E’ la bizzarra indicazione data da un religioso del regno del Golfo, Abdul Rahman al-Barrak, che ha sconsigliato anche l’utilizzo di abiti ricercati.
“Gli aspiranti fidanzati hanno bisogno di vedere la donna nel modo in cui è veramente. Il make-up di solito rende la bellezza artificiale e questo è in qualche modo un inganno perché non è una cosa naturale. E’ simile all’inganno usato in passato per abbellire le schiave e venderle”, ha affermato al-Barrak, rispondendo su Twitter alla domanda se una donna può truccarsi al primo appuntamento.
In Arabia Saudita è consuetudine che due ragazzi possano incontrarsi, ma sempre sotto lo sguardo vigile di un parente maschio di lei. In alcuni rari casi, il matrimonio viene stabilito dai genitori e lo sposo non vede la sua futura moglie fino al giorno delle nozze, ricevendo solo scarne informazioni sul suo aspetto dalle donne della sua famiglia.
Per al-Barrak, a scanso di equivoci, la soluzione migliore è permettere allo sposo di incontrare la donna senza trucco così da essere nelle condizioni di poter decidere se andare avanti con la proposta di matrimonio.
Lo scorso novembre un saudita divorziò dalla moglie dopo averla vista in faccia per la prima volta durante la loro prima notte di nozze. “Non sei la ragazza che voglio sposare, non sei quella che immaginavo. Mi dispiace, ma voglio il divorzio”, furono le parole dell’uomo.